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A Noi Che...

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A noi che l’asilo è l’Angelica, le elementari le Camozzini e le medie le Fainelli

A noi che avevamo come bidella la Marcellina, e ci trattava come figli

A noi che ci divertivamo a fare gli scivoloni nel mitico corridoio delle Camozzini e lei ci sgridava

A noi che non venivamo guardate dai maschietti perché erano tutti innamorati della maestra Monica

A noi che ginnastica la facevamo nello scantinato…..e l’insegnante era la maestra Cristina che insegnava anche Storia, Geografia e Studi Sociali

A noi che giocavamo a “Guardie e Ladri” ma per noi era solo: POLIZIOTTI!!

A noi che prima di iniziare un gioco alzavamo la mano e intonavamo: chi gioca a nascondino metta sotto il ditooo

A noi che scrivevamo i bigliettini d’Amore chiedendo “mi vieni IN-SIEME si no”

A noi che scrivevamo sui banchi GIADA+MATTIA=♥AMORE VERO♥

A noi che facevamo il giro dell’edificio nuovo anche se era proibitissssssimo (ed era il posto più bello per nascondino)

A noi che litigavamo maschi contro femmine e avremmo giurato al mondo che non ci saremmo mai innamorati di qualcuno

A noi che facevamo a gara di chi raccoglieva + punte delle matite colorate (e ce le rubavamo dagli astucci)

A noi che andavamo tranquillamente a casa a piedi

A noi che andavamo dalla Pantalona a prendere i gelati

A noi che giocavamo alle carte delle macchine e vinceva chi aveva + cavalli o + cilindrata

A noi che alle medie siamo stati divisi e la A era contro la B e viceversa (la B vinceva sempre tutti i tornei!!)

A noi che se parlavamo durante l’ora di musica ci arrivava il flauto di Bafunno

A noi che non ci siamo dimenticati del mitico prof. Brentegani di religione, che ci faceva fare le respirazioni prima di cominciare la lezione

A noi che se entravi dentro la villa Pullè eri diventato grande, e se ci entravi dai sotterranei oltre che grande eri fortissimo e coraggiosissimo

A noi che se volevamo giocare a calcio nell’erba o c’era il Bottagisio o “gli Alpini”

A noi che facevamo gli scherzi telefonici dicendo: “parla famiglia cavalli??scusi ho sbagliato stalla”

A noi che abbiamo fatto pochissime gite perché il bon ton era un’utopia

A noi che ci siamo di nuovo affezionati a un altro bidello: il Sergio…e lo salutiamo tuttora

A noi che abbiamo costruito gli aquiloni con il prof. Biasin e li abbiamo fatti volare nei campi la dove adesso ci sono i nuovi palazzi del Chievo :-(

A noi che andavamo al grest e facevamo gli animatori, ma solo quando era ora di insegnare agli altri a fumare

A noi che abbiamo rimpianto le gincane di Don Davide

A noi che in piscina andavamo rigorosamente a Caldiero

A noi che andavamo all’ACR e i nostri animatori erano la Fede e il Fiocco!!

A noi che cantavamo la stella casa per casa e poi alle scolette si brindava con la cioccolata e il pandoro

A noi che il sabato tipo era pizza da Tommaso e poi prova coraggio con un film horror dal Gianma

A noi che facevamo mille feste nella taverna della Fedi, della Franci Barbie o della Giovi

A noi che giocavamo al gioco della bottiglia, al postino e a qualsiasi gioco che implicasse un bacio (bleeeee che schifo!!)

A noi che quando abbiamo aggiunto vodka alle nostre feste è stata una tragedia….in tutti i sensi!

A noi che se qualcuno veniva messo in castigo, lo eravamo tutti per par condicio!

A noi che i nostri genitori erano legati esattamente quanto noi

A noi che andavamo all’ACG al lunedì sera, solo per uscire e star in piazzetta coi butei

A noi che andavamo sempre in due in motorino e senza casco………..e se c’erano gli sbirri si scappava in diga coprendo la targa con la mano

A noi che se uscivi dal parco con i tuoi amici, la gente sicuramente avrebbe commentato che eravamo drogati

A noi che eravamo conosciuti da tutti come “el fiol de tizio…neodo de quel la..marì de la sorela del Toni”

A noi che sulle panchine ci sedevamo sullo schienale

A noi che andavamo allo stadio quando al Chievo i mussi non volavano ancora

A noi che Puliero è l’amico del Tano Vedela e del Toni Pataton

A noi che scavalcavamo per andare al campetto

A noi che il torneo “Finotti” significa estate

A noi che la prima cicca l’abbiamo fumata tutti insieme a Boscomantico

A noi che siamo patriottici e manteniamo i nomi originali di “corte Paltan” e “villa Petalì”

A noi che l’appuntamento era alle 20.30 puntualissimi in piazzetta

A noi che una volta in piazzetta ogni compagnia aveva la sua panchina

A noi che andare alla sagra era quasi un dovere

A noi che il chioschetto delle grappette ci ha sempre fregato

A noi che esageravamo con i brindisi e chiunque ci vedeva riferiva ai genitori

A noi che andavamo sulla caccia in culo e ci facevamo lanciare in alto per prendere la coda

A noi che giocavamo o guardavamo giocare gli ometti al pungiball e diceva: oh God, this is Superman!!

A noi che non mancavamo a nessuna festa del Parco

A noi che sappiamo che è venerdì perché passa il camioncino del pesce e dice: “ah la il pescelaio, le bistecche d’asià, le trote, le sogliole, le seppie, i polpi, la frittura, i sgombri, i cefali, i canestrelli, i calamaretti, i scampi, le sarde, le anguille, le tinche laie” (chissà in realtà quali sono le parole giuste!!)

A noi che abbiamo cantato mille volte: “e noi che figli siamo bevian bevian beviamo!”

A noi che andavamo a messa ma ci sedavamo sempre in fondo e chiacchieravamo tutta l’ora

A noi che andavamo al Montre a piedi passando da via Monte

A noi che se pioveva andavamo sotto le tende del video Music

A noi che andavamo a piedi a mangiare la pizza alla Vecia Diga

A noi che il Kellnerin era nostro “ad honorem”, ma comunque la consumazione rimaneva obbligatoria!

A noi che giocavamo al Doctor Why con il maxi schermo e i telecomandi

A noi che le pasquette si facevano a S.Rocchetto

A noi che la vigilia di natale è riservata dalla cena con i butei

A noi che dopo la cena apriamo l’ultima bottiglia prima di entrare a messa di mezzanotte

A noi che finita la messa usciamo e ci aspetta l’ennesimo bicchiere di alcol: el vin brulè…

A noi che con el nadalin e el vin brulè salutiamo una ad una tutte le persone che ci sono fuori da chiesa…e le conosciamo tutte!!

A noi che non ci facciamo i regali a natale, ne ci dilunghiamo in frasi smelense, ma comunque ci vogliamo bene

A noi che tutte le volte che ci troviamo raccontiamo T U T T E le nostre gesta eroiche aggiungendo qualche particolare ogni volta di +

A noi che siamo liberi di andare dove vogliamo e nessuno si sente tradito

A noi che se vuoi entrare nel gruppo l’importante è che bevi!!!!!!

A noi che siamo così avanti da avere un sito tutto nostro


A noi che formiamo la casta suprema “I BUTEI”



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Commenti  

 
0 #1 ing 2009-11-05 16:18 spettacolare!
brava marta, ottimo lavoro!
Citazione
 
 
0 #2 babbodiminchia 2009-11-11 20:17 grande marta, mi hai fatto scoprire che brutta gente eravate Citazione
 
 
0 #3 ing 2009-11-11 20:46 eravate ??????
siamo! … e sei anche tu!
Citazione
 
 
0 #4 Il Sindaco 2009-11-16 13:30 Gran bei momenti …
Pasquetta 2010 tutti a San Rocchetto !!!!
Citazione
 

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